Vi proponiamo l’articolo che la Repubblica ha dedicato alla 30ª edizione del Master, annunciando l’apertura delle iscrizioni prevista per novembre.
L’attenzione da parte del quotidiano conferma la rilevanza e l’impatto che il Master GIS continua ad avere nel panorama nazionale della formazione post-universitaria, evidenziando l’impegno costante di EURICSE nel formare futuri manager di imprese sociali e professionisti del Terzo Settore capaci di interpretare le attuali sfide del contesto economico e sociale.
Il Master Universitario in Gestione di Imprese Sociali raggiunge un importante traguardo, quello della sua 30ª edizione. Si tratta del primo percorso formativo post-universitario sul tema in Italia, per il quale apriranno le iscrizioni a novembre, con partenza prevista a marzo 2026. Promosso da Euricse (Istituto Europeo di Ricerca sull’Impresa Cooperativa e Sociale) e Università degli Studi di Trento, il Master forma i futuri manager delle imprese sociali, professionisti del Terzo Settore in grado di comprendere la complessità del contesto economico e sociale e di operare così in imprese che coniugano sostenibilità con il benessere collettivo e gli interessi delle comunità.
IL CONTRIBUTO DI EURICSE
«Dal 2008 è Euricse a gestire il Master, in collaborazione con l’Università di Trento e i Dipartimenti di Economia e Management, Sociologia e Ricerca Sociale e la Facoltà di Giurisprudenza – afferma la Professoressa Paola Iamiceli, Presidente di Euricse – ed il nostro Istituto mantiene dentro di sé lo stesso spirito che ha dato vita al Master: la convinzione che imprese sociali e cooperative possano essere un vero motore di cambiamento». «In questo senso – prosegue la Prof.ssa Iamiceli – il Master GIS rappresenta una comunità viva, fatta di studenti, docenti e organizzazioni che insieme generano visioni e pratiche nuove. È questo il filo che lega la storia di Euricse e del Master: investire nelle persone, affinché possano guidare processi di sviluppo sociale ed economico dentro le comunità. Perché le sfide che ci attendono hanno bisogno di leader capaci di coniugare innovazione e giustizia sociale».
INNOVAZIONE E CRESCITA
«Grazie ad un costante e aggiornato approccio multidisciplinare, basato sull’apporto delle discipline economiche, giuridiche e sociologiche – sottolinea il Dottor Riccardo Pomarolli, Coordinatore del Master GIS – e grazie al contributo di un corpo docenti che può vantare alcuni tra i massimi studiosi sul campo dei temi di cui si occupa, il Master analizza il potenziale innovativo delle imprese sociali e offre ai propri corsisti l’opportunità di crescere professionalmente in un settore in grado di coinvolgere il territorio e di creare coesione sociale, generando al contempo sviluppo economico sostenibile. Intendiamo dunque promuovere l’interazione tra i corsisti attraverso una comunità di pratica, uno spazio dinamico che favorisce il confronto, lo scambio di esperienze e la condivisione di risorse tra partecipanti con background formativi e professionali diversi».
Ed anche i numeri sembrano confermare questa eccellenza: in trent’anni di storia, infatti, il Master ha formato più di 500 professionisti che ora operano in tutta Italia (e non solo) nell’ambito dell’Economia Sociale, che ora sono Direttori, Manager, coordinatori di aree, consulenti, in ONG, Cooperative, Fondazioni, organizzazioni private o pubbliche. Più del 90% dei partecipanti trova occupazione entro 6 mesi dal master o migliora la propria posizione lavorativa, stringendo rapporti con una fitta rete di organizzazioni (più di 100), diventate partner. Per quanto riguarda il target, il dottor Riccardo Pomarolli chiarisce che «non vi sono limiti d’età, anzi l’eterogeneità è uno dei punti di forza del master, che è dunque rivolto a giovani laureati e laureandi che desiderino avviare una carriera nel mondo dell’impresa sociale, ma anche a operatori di cooperative, associazioni ed enti del terzo settore, nonché a lavoratori di altri settori pubblici o privati».
I CONTENUTI DEL MASTER
«Oggi – sottolinea il professor Fazzi, Direttore del Master – l’attività delle imprese sociali si è notevolmente arricchita, toccando ambiti d’azione decisamente più ampi. La nostra esigenza, dunque, è stata quella di realizzare un progressivo ampliamento delle competenze da garantire ai corsisti, attraverso un costante arricchimento della formazione offerta».
Riguardo alle modalità di frequenza, il professor Fazzi precisa che “il Master non ha confini territoriali e da sempre si rivolge al territorio nazionale. Si svolge in parte online con incontri periodici in presenza a Trento, in occasione dei quali svolgiamo laboratori per mettere in pratica le competenze acquisite durante le lezioni online. Inoltre, è conciliabile con il lavoro, e le lezioni sono concentrate nei weekend».
Il percorso formativo prevede 168 ore di lezione e 6 moduli formativi: Forme e potenzialità dell’impresa sociale, Governance e Management, Strategie di sviluppo imprenditoriale, nuove pratiche collaborative, sostenibilità e rendicontazione e strumenti di progettazione. «Al fianco di competenze verticali e specifiche di gestione delle imprese sociali – conclude il Direttore – viene data molta importanza alle competenze trasversali, del saper lavorare in team, agli approcci collaborativi, alla capacità di analisi, alla conduzione di interviste e rielaborazione dei dati».
PROJECT WORK E BORSE DI STUDIO
Va infine sottolineato che a tutti i corsisti verrà assicurato un supporto personalizzato per attività di tirocinio o project work, finalizzate a mettere in pratica le competenze acquisite in aula, anche attraverso lo sviluppo di un prodotto/servizio/processo innovativo dentro la propria organizzazione o di una propria idea imprenditoriale, accompagnato da tutor accademici che li supportano nel lavoro. Verranno inoltre erogate numerose borse di studio, tra le quali una in memoria di Carlo Borzaga, professore emerito dell’Università di Trento scomparso l’anno scorso e che, per primo, ha creduto e fatto nascere il Master GIS ed Euricse.
FONTE: la Repubblica